Progetti di dipartimento per la TM finanziati nel 2022 e realizzati nel 2023

Babele: Festival dei laboratori teatrali del DisLL
Resp. scientifico: Paola Degli Esposti (Discipline dello spettacolo)

Replicando l’evento del 2021, che aveva ripreso, dopo la necessaria sospensione dovuta all’emergenza sanitaria, la prassi delle esibizioni pubbliche finali dei laboratori del DisLL, 1° seconda edizione del Festival Babele intende proporre 11 spettacoli aggiungendo, rispetto all’edizione precedente, una replica per alcune esibizioni, rispondendo ad una necessità emersa l’anno scorso. Gli spettacoli si terranno al Teatro San Clemente in Via Messico, Padova,
rispettando tutte le norme di sicurezza vigenti. La presente domanda chiede fondi per l’affitto della sala e per il service per il Festival.

Master of the Nations: the shared European Haritage of Giuseppe Tartini
Resp. scientifico: Sergio Durante (Musicologia e storia della musica)

Premesso che il Dipartimento DISLL allestì negli anni 2020 e 2021 una mostra documentaria presso i Museo diocesano di Padova dal Titolo “Giuseppe Tartini e la cultura musicale dell’Illuminismo”, esposizione che coinvolse la comunità scientifica slovena di riferimento, si presenta attualmente l’opportunità di riconfigurare tale esposizione in forma fotografica presso le istituzioni europee (Bruxelles) presentandola come esemplificativa di due aspetti culturali cruciali nell’attuale fase storica di pericoloso risorgente nazionalismo:
A. Il compositore Giuseppe Tartini fu a suo tempo punto di riferimento per oltre cento allievi provenienti da differenti Stati europei, indipendentemente da appartenenza culturale e religiosa, esempio di tolleranza e scambio culturale cosmopolita;
B. La figura di Tartini, che a cavallo fra Ottocento e Novecento fu elemento divisivo nel contesto degli opposti nazionalismi Italo-slavi, diviene oggi nel quadro europeo di protezione delle minoranze linguistiche ed etno-culturali, occasione di fruttuosa cooperazione e condivisione di una eredità culturale di impatto sovranazionale.

Facciamo il punto! La punteggiatura nella ricerca e nella didattica oggi
Resp. scientifico: Valentina Gallo (Letteratura italiana)

Il corso, progettato dal Giscel Veneto in collaborazione con il DiSLL, Università degli Studi di Padova, rivolto a insegnanti e studenti di laurea magistrale, ha l’obiettivo di facilitare il passaggio tra concetti-conoscenze derivanti da contributi scientifici e didattica, anche attraverso un processo di riduzione/mediazione/adattamento. Il tema individuato quest’anno è La punteggiatura nella ricerca e nella didattica, tema che ha visto negli ultimi anni un crescente interesse da parte del mondo scientifico e che è ritenuto giustamente centrale sia nell’analisi della strutturazione dei testi scritti, letterari e non, sia nella didattica della scrittura, sia nella didattica della comprensione del testo scritto.
Sono stati individuati i seguenti sottotemi:

  • Inquadramento generale sulle funzioni della punteggiatura nell’italiano contemporaneo
  • Come segmentare il continuum dell’informazione: rassegna dei diversi punti di interpunzione ed esemplificazione in testi significativi
  • La didattica della punteggiatura: esperienze e progetti.

 

Le lezioni teoriche saranno tenute dai maggiori studiosi dell’argomento, quali Angela Ferrari (Università di Basilea), Simone Ferrara (SUPSI, Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana), Letizia Lala (Università di Losanna).
Seguiranno dei laboratori, in cui saranno approfonditi i temi affrontati in modo diverso a seconda del grado scolastico dei partecipanti, coordinati dal Giscel Veneto.

Decameron. Canzoni e storie. Un viaggio nel capolavoro di Boccaccio tra racconto e musica, spettacolo teatrale di David Riondino con Maurizio Fiorilla
Resp. scientifico: Rino Modonutti (Letteratura latina medievale e umanistica)

David Riondino (cantautore, musicista, regista, scrittore) mette in musica lo straordinario mondo di un classico della letteratura, il Decameron di Giovanni Boccaccio. Insieme a lui intervengono sul palco Maurizio Fiorilla (Università Roma Tre e curatore di due edizioni del Decameron). Intervengono con loro altri quattro musicisti: Eleonora Cardellini, Paolo Antinori, Mirio Cosottini e Massimiliano Chiapperi. Lo spettacolo propone un viaggio tra racconti e canzoni per rivivere, con la tutta la vivacità verbale e musicale di Riondino, le storie più famose del capolavoro di Boccaccio.

L’eredità culturale di Alberto Arbasino
Resp. scientifico: Tobia Zanon (Linguistica italiana)

Il progetto prevede l’organizzazione di un incontro pubblico legato alle Giornate di studi Arbasino, e poi organizzate dal nostro Dipartimento presso il Complesso Beato Pellegrino il 30 e 31 maggio 2022. Pensato come un momento di ulteriore discussione dell’opera arbasiniana in coda ai lavori del Convegno, l’incontro consisterà in una serata aperta alla cittadinanza durante la quale verrà presentato il libro di Michele Masneri Stile Alberto (Macerata, Quodlibet, 2021) e si terrà una lettura attoriale di una scelta di testi di Arbasino.

(*) Per aggiornamenti o informazioni scrivere a terzamissione.disll@unipd.it