Regni di carta : modelli politici e rappresentazione del potere nel romanzo ligure e veneto del Seicento / a cura di Marianna Liguori, Alessandro Metlica

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Regni di carta : modelli politici e rappresentazione del potere nel romanzo ligure e veneto del Seicento LIBRO: Regni di carta : modelli politici e rappresentazione del potere nel romanzo ligure e veneto del Seicento / a cura di Marianna Liguori, Alessandro MetlicaPubblicazione: Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2026Pagine: XXXII, 207 p.ISBN: 9791256930647 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access Il volume, frutto di un convegno di studi tenutosi all’Università di Padova nel giugno del 2023, affronta il tema della rappresentazione del potere politico nel romanzo italiano del Seicento, concentrandosi sulle due capitali indiscusse del genere, Venezia e Genova. Attraverso puntuali indagini testuali e ricostruzioni inedite, i saggi qui raccolti gettano nuova luce sulle opere di alcuni dei principali romanzieri di area veneta (Giovan Francesco Biondi, Giovan Francesco Loredan, Francesco Pona, Ferrante Pallavicino e Girolamo Brusoni) e ligure (Carlo della Lengueglia, Anton Giulio Brignole Sale, Francesco Bogliano, Luca Assarino, Giovanni Ambrosio Marini e Francesco Fulvio Frugoni), mostrando come il discorso politico – cardine della cultura del Seicento – si inscrive nelle forme romanzesche in maniera complessa, tra filtri letterari, costanti retoriche ed echi alle tensioni che attraversano le due Repubbliche nello scenario politico internazionale del XVII secolo. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Italiano, dialetti, scuola : studi sparsi di Laura Vanelli / a cura di Enrico Castro e Tommaso Balsemin

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Italiano, dialetti, scuola : studi sparsi di Laura Vanelli LIBRO: Italiano, dialetti, scuola : studi sparsi di Laura Vanelli / a cura di Enrico Castro e Tommaso BalseminPubblicazione: Pisa : ETS, 2026Pagine: L, 764 p.ISBN: 9788846775320 Vai al Catalogo Galileo Discovery Questo volume raccoglie una selezione significativa della produzione scientifica di Laura Vanelli, offrendo in forma unitaria contributi apparsi nell’arco di oltre cinquant’anni e spesso oggi difficilmente reperibili. Pensato in occasione dell’ottantesimo compleanno della studiosa, il libro è al tempo stesso un omaggio alla sua figura e uno strumento di lavoro per la comunità scientifica. I cinquanta saggi qui riuniti testimoniano la coerenza e la profondità di un percorso di ricerca che attraversa i principali ambiti della linguistica – dalla fonologia alla morfologia, dalla sintassi alla sociolinguistica, fino alla riflessione sull’educazione linguistica – con particolare attenzione all’italiano e ai dialetti dell’Italia settentrionale. Al centro dell’opera si riconosce un metodo rigoroso e insieme fecondo: l’attenzione costante ai dati empirici, la capacità di individuare regolarità nei sistemi linguistici, la ricerca di generalizzazioni che mettano in relazione fenomeni diversi e ne rendano chiaro il funzionamento. Il volume è corredato da un profilo scientifico a firma di Giampaolo Salvi, da un contributo sul ruolo della studiosa nella scuola padovana a firma di Cecilia Poletto e dalla bibliografia completa dei suoi lavori.Laura Vanelli è stata fino al 2016 professore ordinario di Linguistica presso l’Università di Padova, dove ha insegnato Linguistica generale, Linguistica ladina, Fonetica e fonologia. Ha coordinato i Corsi di Laurea Magistrale della Facoltà di Lettere di Padova ed è stata responsabile del Corso di Laurea Magistrale in Linguistica dalla sua istituzione fino al 2016. È stata responsabile della didattica della Facoltà di Lettere e del Dipartimento di Studi linguistici e letterari dell’Università di Padova. I suoi principali interessi di ricerca si sono sviluppati all’interno di diversi ambiti: 1) linguistica italiana, con particolare attenzione alla descrizione grammaticale, alla morfologia e ai fenomeni legati alla deissi. Si è occupata anche dei rapporti tra la linguistica moderna e le grammatiche dell’italiano degli ultimi vent’anni; 2) dialettologia italiana, con particolare riguardo ai dialetti settentrionali. La sua ricerca è stata rivolta soprattutto alla descrizione grammaticale e lessicale del friulano sia antico che moderno; 3) fonetica e fonologia, applicata soprattutto all’italiano e ai dialetti italiani, all’interno del quadro della fonologia generativa (lineare prima, autosegmentale poi). DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Kundera without Kundera / a cura di Alessandro Catalano e Alessandro Metlica

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Kundera without Kundera LIBRO: Kundera without Kundera / a cura di Alessandro Catalano e Alessandro MetlicaPubblicazione: Torino : Miraggi, 2026Pagine: 388 p.ISBN: 9788833863252 Vai al Catalogo Galileo Discovery Kundera without Kundera è il primo studio a seguire senza pregiudizi e omissioni l’intera carriera dello scrittore, riflettendone la complessità oltre ogni semplificazione critica. Al centro del volume c’è un imponente apparato iconografico: oltre cinquecento immagini, a colori e in bianco e nero – fotografie d’archivio, bozzetti autografi per le copertine dei romanzi, libri della biblioteca privata e appunti di lavoro –, che aprono nuove prospettive sull’officina dello scrittore. A completare il percorso, una cronologia dettagliata offre informazioni inedite o poco note sulla prima fase della carriera di Kundera in Cecoslovacchia.Emigrato in Francia nel 1975 e divenuto un caso letterario globale negli anni Ottanta con L’insostenibile leggerezza dell’essere, Milan Kundera ha costantemente difeso la propria identità di romanziere, sottraendosi ai cliché del suo tempo e rifiutando etichette riduttive come “dissidente”, “scrittore dell’Est” o “autore impegnato”. I saggi raccolti nel volume, firmati da studiosi internazionali e da una nuova generazione di ricercatori, si confrontano con questo straordinario percorso letterario. Il risultato è una lettura sorprendente, perché fondata su documenti mai esaminati prima, dei romanzi di Kundera: testi che scopriamo essere, oggi, di bruciante attualità. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Scrivere il trauma : Narrazioni dall’ex Jugoslavia e dall’ex Unione Sovietica / a cura di M. Gatti Racah, M. Greco, N. Merčep, G. Scalzini

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Scrivere il trauma : Narrazioni dall’ex Jugoslavia e dall’ex Unione Sovietica LIBRO: Scrivere il trauma : Narrazioni dall’ex Jugoslavia e dall’ex Unione Sovietica / a cura di M. Gatti Racah, M. Greco, N. Merčep, G. ScalziniPubblicazione: Padova : Padova University Press, 2026Pagine: 198 p.ISBN: 9788869385285 Open Access Cosa accade quando la letteratura smette di descrivere il trauma e comincia a farsi trauma? È questa la domanda che attraversa Scrivere il trauma. Narrazioni dall’ex Jugoslavia e dall’ex Unione Sovietica. Il crollo del blocco socialista ha lasciato dietro di sé ferite profonde nell’identità collettiva e individuale di intere popolazioni. I saggi presentati esplorano come la letteratura dell’area slava abbia elaborato questi traumi attraverso un’ampia gamma di strategie narrative. Ne emerge un panorama composito: l’opera di Jasminka Petrović che usa il mare come metafora della resilienza nell’infanzia segnata dalla guerra; la scrittura riparatrice di Elvira Mujčić, sospesa tra memoria bosniaca e lingua italiana adottiva; il romanzo documentario di Daša Drndić, che sfida la storiografia ufficiale; i Tableaux Vivants di Polina Barskova, in cui l’ibridazione tra memoir, fiction e autofiction dà voce a traumi personali e collettivi; il romanzo di Anna Nerkagi, che intreccia trauma post-coloniale nenec e paesaggio della tundra; le fantasmagorie storiosofiche di Vladimir Šarov; le distopie ecologiche e le riscritture mitologiche della fantastika post-sovietica. Un volume che dimostra come la letteratura, anche quando appare paradossale, sappia trasformare l’esperienza traumatica in senso – per quanto parziale – e apra prospettive terapeutiche per individui e comunità. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Primo Levi controtempo : una lettura politica / Emanuele Zinato

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Primo Levi controtempo LIBRO: Primo Levi controtempo : una lettura politica / Emanuele ZinatoPubblicazione: Macerata : Quodlibet, 2026Pagine: 190 p.ISBN: 9788822925060 Vai al Catalogo Galileo Discovery Le opere di Primo Levi sono controtempo perché tengono per ferma la convinzione che lo stato di cose più iniquo possa essere ostacolato dal pensiero, dall’immaginazione e dall’azione solidale. La riflessione morale e l’affabulazione avventurosa che le contraddistinguono, in contrasto con la retorica celebrativa e con l’attuale uso pubblico della storia, abilitano la situazione di chi insorge più che quella, inerme, della vittima. Questo libro, scritto nel contesto in cui il riarmo e la guerra vengono di nuovo esibiti come ideologia e come risorsa economica, individua nei testi leviani tre decisive costanti: il riscatto del lavoro, l’avventura dell’insurrezione, il vento di libertà negli spazi aperti d’Europa. IT. Molto di ciò che la scrittura di Primo Levi ha messo a tema ritorna ora, trasfigurato e spettrale: la «tregua» è davvero finita, la legge del più forte viene legittimata ed esibita e il diritto internazionale è esautorato, di nuovo, in nome del riarmo e della guerra. Questo libro è un tentativo di attivare alcuni dei significati più indo cili dell’opera di Levi: la sua scrittura oggi è controtempo perché tiene per ferma la convinzione che uno stato di cose iniquo possa essere ostacolato dall’azione solidale; la sua riflessione morale e l’affabulazione avventurosa abilitano la situazione agonistica di chi combatte più che quella, rassegnata e passiva, della vittima. Il volume è diviso in tre parti che corrispondono a tre figure comuni a tutta l’opera leviana: il riscatto del lavoro, l’avventura dell’insurrezione, il transito negli spazi aperti d’Europa. È strutturato per coppie oppositive e si basa su letture di brevi porzioni di testo di cui vengono messe in luce le parole-chiave e le immagini ricorrenti: «il lavoro ben fatto» e «il lavoro nemico» in Se questo è un uomo e nel Sistema periodico, la fantascienza sociale delle Storie naturali, il conflitto di classe taciuto o alluso nella Chiave a stella, l’urto fra lo «stare qui» e la legge del ritorno nel romanzo Se non ora, quando? che riscopre la traccia del Bund, coesistente e alternativa al sionismo; la dialettica fra ordine e caos nello spazio «immenso, eroico» della Tregua. EN. Much of what Primo Levi’s writing once made visible returns today in a transfigured, spectral form. The «truce» is truly over: the law of the strongest is again legitimised and paraded, while international law is, once again, suspended in the name of rearmament and war. This book reactivates some of the most unruly and resistant meanings within Levi’s oeuvre. His writing moves in countertime, holding fast to the belief that even an unjust world can be resisted through acts of solidarity. His moral inquiry and his adventurous storytelling give voice not to the passive victim, but to the one who continues to fight. Primo Levi in Countertime unfolds in three parts, each centred on figures that echo across Levi’s oeuvre: the redemption of labour, the adventure of insurrection, and the crossing of Europe’s open spaces. Structured through oppositional pairs, it offers close readings of brief textual constellations that bring to light recurring words and images: «well-made work» and «enemy work» in If This Is a Man and The Periodic Table; the social science fiction of The Sixth Day and Other Tales; the latent or alluded class conflict in The Wrench; the tension between «being here» and the law of return in If Not Now, When?, which reclaims the legacy of the Bund as coexistent and alternative to Zionism; and the dialectic between order and chaos within the «immense, heroic» space of The Truce. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Africa in Russian imperial culture : race, empire, and representation (1850-1917) / Anita Frison

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Africa in Russian imperial culture : race, empire, and representation (1850-1917) LIBRO: Africa in Russian imperial culture : race, empire, and representation (1850-1917) / Anita FrisonPubblicazione: Cambridge : Open Book Publishers, 2026Pagine: X, 347 p.ISBN: 9781805117667 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access This volume uncovers how Sub-Saharan Africa was imagined in Russian culture from 1850 to 1917. Drawing on travelogues, ethnographic studies, fiction, and museum collections, Anita Frison reveals how Russia—though lacking formal colonies in Africa—nonetheless engaged deeply with Western colonial discourse. Organized around themes of Strangers, Lands, Bodies, Collectors, and Disguises, the book explores how Russians represented African peoples, landscapes, and artifacts to negotiate questions of race, empire, and national identity. Challenging the notion of Russian ‘exceptionalism’, this book demonstrates that imperial attitudes toward Africa often prefigured Soviet anticolonial rhetoric, whilst simultaneously relying on the colonial paradigm. Richly documented and interdisciplinary, this study offers fresh insights for scholars of history, literature, and postcolonial studies, while remaining accessible to curious general readers. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Il corpo di Truffaldino : studi e documenti sull’arte attorica nell’Italia del Settecento / Anna Scannapieco

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Il corpo di Truffaldino LIBRO: Il corpo di Truffaldino : studi e documenti sull’arte attorica nell’Italia del Settecento / Anna ScannapiecoPubblicazione: Roma : Bulzoni, 2026Pagine: 166 p.ISBN: 9788868973629 Vai al Catalogo Galileo Discovery «Io parlo dell’Italia, abbondantissima di Comiche truppe, che si combattono il vitto tra loro, e dove le Comiche ricolte si avvicinano più alle sterilità che alla dovizia»: così Carlo Gozzi, nel suo brillante e “inattuale” Ragionamento ingenuo (1772) fotografava la realtà delle compagnie italiane nel Settecento, che conobbero in effetti «una rigogliosa moltiplicazione» (secondo un’estemporanea osservazione di Sanesi, che aggiungeva: «terreno quasi inesplorato»). La sensibilità del «Don Chisciotte dei comici italiani», come Gozzi stesso si definiva, rimase a lungo, per tutto il secolo, una rara avis, nell’assenza di una letteratura sull’attore e i problemi dell’interpretazione, nella rarità delle testimonianze dirette (anche iconografiche) sugli spettacoli del teatro recitato – laddove in Francia l’attenzione verso questi temi produsse proprio nel Settecento un’effervescente editoria specialistica. Non a caso, bisognerà aspettare il declinare del secolo (1782) per vedere apparire la “Bibbia” di Francesco Bartoli, quelle Notizie istoriche de’ comici italiani che fiorirono intorno all’anno MDL fino a’ giorni presenti che per la prima volta, riconoscevano visibilità e dignità di ricognizione storiografica alle attrici e agli attori. Si può discutere se questa situazione fosse stata frutto della lunga (e per tanti versi perdurante) egemonia dell’idea letteraria del testo teatrale; sta di fatto che quella del Bartoli rimase l’unica fonte documentaria cui attingere per oltre un secolo, e che ancora oggi – per moltissime voci –costituisce una fonte di riferimento primario. Naturalmente, i più recenti sviluppi delle discipline dello spettacolo hanno ridisegnato in profondità il quadro storico-critico del Settecento teatrale, anche in virtù delle laboriose officine costituite dalle Edizioni Nazionali di Goldoni e di Carlo Gozzi, nonché di più pertinenti ed evolute metodologie di ricerca. Restano tuttavia alcune zone d’ombra, che i quattro saggi presenti in questo volume cercano di illuminare almeno in parte, proponendo, per lo più sulla base di documenti inediti o comunque di nuove piste di ricerca, una focalizzazione più distinta o di celeberrimi attori (il Truffaldino Antonio Sacco, i comici del teatro San Luca di Venezia negli anni cinquanta) o di rilevanti tematiche (l’incidenza e la fisionomia performativa delle attrici; il primo tentativo di istituire una compagnia stabile). DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Lo studio delle donne: Letteratura, scienza e filosofia tra Rinascimento e Novecento

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Lo studio delle donne LIBRO: Lo studio delle donne: Letteratura, scienza e filosofia tra Rinascimento e Novecento : Atti del convegno di studi, Padova, 28-29 maggio 2025 / a cura di Elisabetta Selmi e Stefano FortinPubblicazione: Napoli : Paolo Loffredo Editore Srl, 2025Pagine: 197 p.ISBN: 9791282421058 Open Access Il volume raccoglie gli atti del convegno Femmes savantes, dedicato alla presenza intellettuale femminile nella cultura europea dal Medioevo all’età moderna. Gli interventi esplorano figure di donne autrici, studiose e pensatrici che hanno contribuito alla produzione letteraria, filosofica e scientifica tra il XV e il XVIII secolo, analizzando al contempo le rappresentazioni culturali della differenza di genere e delle passioni nella trattatistica e nel dibattito intellettuale del periodo.La raccolta propone, tra gli altri, un’indagine sulla lirica femminile nelle tradizioni arabo-ispanica e rinascimentale italiana, oltre a studi su autrici di testi religiosi, filosofici e scientifici come Tommasina Fieschi, Maria Gaetana Agnesi, Oliva Sabuco, Lucrezia Marinelli e Anne Conway.Il volume intende offrire, così, un quadro articolato delle dinamiche di inclusione ed esclusione che caratterizzarono la partecipazione femminile alla Repubblica delle Lettere europea, mettendo in luce tanto i contributi originali di queste autrici quanto i dispositivi culturali che ne limitarono o favorirono la visibilità storica. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Il palafreno screziato / Huon le Roi ; edizione, traduzione e commento a cura di Elena Muzzolon

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Il palafreno screziato / Huon le Roi LIBRO: Il palafreno screziato / Huon le Roi ; edizione, traduzione e commento a cura di Elena MuzzolonPubblicazione: Roma : Carocci, 2025Pagine: 191 p.ISBN: 9788829032648 Vai al Catalogo Galileo Discovery Una fanciulla di meravigliosa bellezza, un cavaliere senza terre, un cavallo che conosce il cammino segreto al di là del visibile. Il Palafreno Screziato di Huon le Roi è il racconto di un amore ostacolato da un padre maneggione e da un attempato, danaroso pretendente, ma è anche un percorso iniziatico dalla struttura fiabesca, che attiva modelli folclorici investiti da potenti caricamenti simbolici e culmina in una cavalcata al chiaro di luna dove la passione si sublima nell’oltremondo del desiderio. Dietro gli spunti novellistici che vivacizzano l’intreccio e ne preparano lo scioglimento a sorpresa, si profila una polarizzazione ideologica che contrappone il valore dei giovani alle macchinazioni dei vecchi. Di questo testo, così denso e stratificato, il volume propone una nuova edizione basata sull’esame autoptico del codice relatore e arricchita da apparati esegetici. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Attraversamenti : traiettorie del postcoloniale e degli studi sulle migrazioni nelle Americhe / a cura di Maria A. Fontes, Emanuele Leonardi, Renata Morresi e Anna Scacchi

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