Home > Pubblicazioni > Primo Levi controtempo
LIBRO: Primo Levi controtempo : una lettura politica / Emanuele Zinato
Pubblicazione: Macerata : Quodlibet, 2026
Pagine: 190 p.
ISBN: 9788822925060
Vai al Catalogo Galileo Discovery
Le opere di Primo Levi sono controtempo perché tengono per ferma la convinzione che lo stato di cose più iniquo possa essere ostacolato dal pensiero, dall’immaginazione e dall’azione solidale. La riflessione morale e l’affabulazione avventurosa che le contraddistinguono, in contrasto con la retorica celebrativa e con l’attuale uso pubblico della storia, abilitano la situazione di chi insorge più che quella, inerme, della vittima. Questo libro, scritto nel contesto in cui il riarmo e la guerra vengono di nuovo esibiti come ideologia e come risorsa economica, individua nei testi leviani tre decisive costanti: il riscatto del lavoro, l’avventura dell’insurrezione, il vento di libertà negli spazi aperti d’Europa.
IT. Molto di ciò che la scrittura di Primo Levi ha messo a tema ritorna ora, trasfigurato e spettrale: la «tregua» è davvero finita, la legge del più forte viene legittimata ed esibita e il diritto internazionale è esautorato, di nuovo, in nome del riarmo e della guerra. Questo libro è un tentativo di attivare alcuni dei significati più indo cili dell’opera di Levi: la sua scrittura oggi è controtempo perché tiene per ferma la convinzione che uno stato di cose iniquo possa essere ostacolato dall’azione solidale; la sua riflessione morale e l’affabulazione avventurosa abilitano la situazione agonistica di chi combatte più che quella, rassegnata e passiva, della vittima. Il volume è diviso in tre parti che corrispondono a tre figure comuni a tutta l’opera leviana: il riscatto del lavoro, l’avventura dell’insurrezione, il transito negli spazi aperti d’Europa. È strutturato per coppie oppositive e si basa su letture di brevi porzioni di testo di cui vengono messe in luce le parole-chiave e le immagini ricorrenti: «il lavoro ben fatto» e «il lavoro nemico» in Se questo è un uomo e nel Sistema periodico, la fantascienza sociale delle Storie naturali, il conflitto di classe taciuto o alluso nella Chiave a stella, l’urto fra lo «stare qui» e la legge del ritorno nel romanzo Se non ora, quando? che riscopre la traccia del Bund, coesistente e alternativa al sionismo; la dialettica fra ordine e caos nello spazio «immenso, eroico» della Tregua.
EN. Much of what Primo Levi’s writing once made visible returns today in a transfigured, spectral form. The «truce» is truly over: the law of the strongest is again legitimised and paraded, while international law is, once again, suspended in the name of rearmament and war. This book reactivates some of the most unruly and resistant meanings within Levi’s oeuvre. His writing moves in countertime, holding fast to the belief that even an unjust world can be resisted through acts of solidarity. His moral inquiry and his adventurous storytelling give voice not to the passive victim, but to the one who continues to fight. Primo Levi in Countertime unfolds in three parts, each centred on figures that echo across Levi’s oeuvre: the redemption of labour, the adventure of insurrection, and the crossing of Europe’s open spaces. Structured through oppositional pairs, it offers close readings of brief textual constellations that bring to light recurring words and images: «well-made work» and «enemy work» in If This Is a Man and The Periodic Table; the social science fiction of The Sixth Day and Other Tales; the latent or alluded class conflict in The Wrench; the tension between «being here» and the law of return in If Not Now, When?, which reclaims the legacy of the Bund as coexistent and alternative to Zionism; and the dialectic between order and chaos within the «immense, heroic» space of The Truce.
DIPARTIMENTO DI STUDI
LINGUISTICI E LETTERARI
CONTATTI
Via E. Vendramini, 13
35137 Padova
Portineria: tel. +39 049 827 9700
Informazioni: tel. +39 049 827 9807
dal LUN al VEN ore 10.00-12.00