Il corpo di Truffaldino : studi e documenti sull’arte attorica nell’Italia del Settecento / Anna Scannapieco

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Il corpo di Truffaldino LIBRO: Il corpo di Truffaldino : studi e documenti sull’arte attorica nell’Italia del Settecento / Anna ScannapiecoPubblicazione: Roma : Bulzoni, 2026Pagine: 166 p.ISBN: 9788868973629 Vai al Catalogo Galileo Discovery «Io parlo dell’Italia, abbondantissima di Comiche truppe, che si combattono il vitto tra loro, e dove le Comiche ricolte si avvicinano più alle sterilità che alla dovizia»: così Carlo Gozzi, nel suo brillante e “inattuale” Ragionamento ingenuo (1772) fotografava la realtà delle compagnie italiane nel Settecento, che conobbero in effetti «una rigogliosa moltiplicazione» (secondo un’estemporanea osservazione di Sanesi, che aggiungeva: «terreno quasi inesplorato»). La sensibilità del «Don Chisciotte dei comici italiani», come Gozzi stesso si definiva, rimase a lungo, per tutto il secolo, una rara avis, nell’assenza di una letteratura sull’attore e i problemi dell’interpretazione, nella rarità delle testimonianze dirette (anche iconografiche) sugli spettacoli del teatro recitato – laddove in Francia l’attenzione verso questi temi produsse proprio nel Settecento un’effervescente editoria specialistica. Non a caso, bisognerà aspettare il declinare del secolo (1782) per vedere apparire la “Bibbia” di Francesco Bartoli, quelle Notizie istoriche de’ comici italiani che fiorirono intorno all’anno MDL fino a’ giorni presenti che per la prima volta, riconoscevano visibilità e dignità di ricognizione storiografica alle attrici e agli attori. Si può discutere se questa situazione fosse stata frutto della lunga (e per tanti versi perdurante) egemonia dell’idea letteraria del testo teatrale; sta di fatto che quella del Bartoli rimase l’unica fonte documentaria cui attingere per oltre un secolo, e che ancora oggi – per moltissime voci –costituisce una fonte di riferimento primario. Naturalmente, i più recenti sviluppi delle discipline dello spettacolo hanno ridisegnato in profondità il quadro storico-critico del Settecento teatrale, anche in virtù delle laboriose officine costituite dalle Edizioni Nazionali di Goldoni e di Carlo Gozzi, nonché di più pertinenti ed evolute metodologie di ricerca. Restano tuttavia alcune zone d’ombra, che i quattro saggi presenti in questo volume cercano di illuminare almeno in parte, proponendo, per lo più sulla base di documenti inediti o comunque di nuove piste di ricerca, una focalizzazione più distinta o di celeberrimi attori (il Truffaldino Antonio Sacco, i comici del teatro San Luca di Venezia negli anni cinquanta) o di rilevanti tematiche (l’incidenza e la fisionomia performativa delle attrici; il primo tentativo di istituire una compagnia stabile). DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Come nasce un classico : sulla fortuna del teatro di Carlo Goldoni tra Sette e Ottocento / Anna Scannapieco

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Come nasce un classico LIBRO: Come nasce un classico : sulla fortuna del teatro di Carlo Goldoni tra Sette e Ottocento / Anna ScannapiecoPubblicazione: Roma : Bulzoni, 2025Pagine: 293 p.ISBN: 9788868973377 Vai al Catalogo Galileo Discovery La storia del teatro ha ormai da qualche tempo conquistato una sua autonomia disciplinare che le ha consentito di distaccarsi definitivamente dai limitativi vincoli di filiazione nei confronti della storia letteraria, come di quella delle arti figurative. Configurandosi nella duplice e complementare vicenda della drammaturgia e dello spettacolo teatrale (complicata quest’ultima dall’intreccio di una molteplicità di linguaggi e di apporti culturali eterogenei), la nuova storia del teatro si propone agli studiosi come un campo per ora ben poco esplorato, privo, per conseguenza, di una ricca tradizione a cui attingere, sia pure con prudenza, i dati e le informazioni su cui sviluppare l’attività critica. Alla ricerca delle fonti originali, quindi, degli elementi autentici da riscoprire negli archivi, nei manoscritti, nei documenti d’ogni epoca e d’ogni provenienza, negli scaffali delle biblioteche, nelle pagine dei periodici, nelle opere pittoriche, negli spartiti musicali, nelle fotografie, nelle videoregistrazioni, ovunque, insomma, siano rimaste le tracce dell’attività «teatrale», intesa nel senso più ampio del termine, tendono tutti gli studi – intenzionalmente diversi fra loro per impostazione, metodologia e oggetto – che troveranno posto nella presente collana. Essa intende, infatti, fornire un contributo agli studi teatrologici, senza preconcette limitazioni, allo scopo di riportare alla luce, entro prospettive storicamente e criticamente definite, le fonti dello spettacolo teatrale, contribuendo a colmare i vuoti immensi ancora esistenti e a correggere una purtroppo ricca tradizione degli errori, dovuta in gran parte alla marginalità subalterna di cui la «disciplina» ha a lungo sofferto, prima di emanciparsi nella sua specificità. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Rime (1529) / Giovan Giorgio Trissino ; testo critico e commento a cura di Francesco Davoli

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Rime (1529) / Giovan Giorgio Trissinon LIBRO: Rime (1529) / Giovan Giorgio Trissino ; testo critico e commento a cura di Francesco DavoliPubblicazione: Milano : BIT&S, 2025Pagine: 731 p.ISBN: 9791280391414 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access Le rime di Giovan Giorgio Trissino conoscono un’ampia diffusione manoscritta nei primi decenni del Cinquecento, accanto a quelle di autori di primissimo piano come Iacopo Sannazaro o Pietro Bembo. Nella princeps delle Rime del 1529 convergono quindi testi frutto di un’attività poetica distribuita su un esteso arco cronologico, dalla «prima givineza» alla soglia dei cinquant’anni. L’esito è una raccolta in cui affiora un lucido progetto di classicismo: sebbene a Petrarca venga riservato un ruolo prioritario fra i modelli, infatti, le Rime attingono abbondantemente sia dalla tradizione greca e latina sia da quella volgare due-trecentesca.Il volume offre il testo della princeps delle Rime, rivisto e corretto, specie per quanto riguarda l’impiego del sistema ortografico trissiniano, alla luce dei principi di filologia dei testi a stampa e sulla scorta delle indicazioni che si ricavano dall’usus del vicentino o da sue esplicite indicazioni. Il testo critico è corredato di un commento puntuale che, per la prima volta, rende conto del mosaico di citazioni, di riprese e di libere traduzioni da svariati componimenti (greci, latini e volgari) di cui è innervata la produzione lirica di Trissino. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
The Ecology of Italian Science Fiction / Marco Malvestio

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > The Ecology of Italian Science Fiction LIBRO: The Ecology of Italian Science Fiction / Marco Malvestio Pubblicazione: Toronto [etc.] : University of Toronto Press, 2025 Pagine: XIV, 240 p. ISBN: 9781487554705 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access The Ecology of Italian Science Fiction investigates the representation of ecological issues in Italian science fiction and film from the 1950s to the present. Taking into account a previously understudied corpus, the book reveals how Italian science fiction has consistently been able to conceptualize and dramatize the impact of human activities on the health of planetary ecosystems and addresses the radical environmental changes that have occurred in the country since the Second World War. Moving from current debates on the environmental humanities and on the cultural status of speculative fiction, the book provides an in-depth analysis of the evolution of the genre in Italy in relationship to the country’s environmental history. The book highlights the ways in which Italian science fiction represents non-human agencies – animal, vegetal, mineral – and how the recent Solarpunk movement imagines new synergies with the environment. Drawing on notable works ranging from Lino Aldani to Gilda Musa, from Francesco Verso to Paolo Zardi, from Nicoletta Vallorani to Laura Pugno, The Ecology of Italian Science Fiction covers topics as diverse as the evolution of petroculture in Italy, environmental justice and migrations, encounters with animal and vegetal alterity, ecofeminist stances, and new dreams of sustainability. DIPARTIMENTO DI STUDI LINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 13 35137 Padova Portineria: tel. +39 049 827 9700 Informazioni: tel. +39 049 827 9807 dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Lettere a Bonomo Algarotti. Vol. 1: 1729-1738 / Francesco Algarotti ; testo a cura di Daniela Mangione ; introduzione e commento di Valentina Gallo

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Lettere a Bonomo Algarotti. Vol. 1: 1729-1738 LIBRO: Lettere a Bonomo Algarotti. Vol. 1: 1729-1738 / Francesco Algarotti ; testo a cura di Daniela Mangione ; introduzione e commento di Valentina GalloPubblicazione: Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2025Pagine: CXIV, 195 p.ISBN: 9791256930098 Vai al Catalogo Galileo Discovery La corrispondenza tra Francesco Algarotti e suo fratello maggiore Bonomo copre un ampio arco cronologico (1729-1764): le lettere raccolte in questo volume si distendono lungo il decennio 1729-1738, durante il quale la guerra di successione polacca travolge i fragili assetti politici della Penisola e rimette in gioco quello europeo, stabilito solo provvisoriamente dalle paci di Utrecht e Rastatt. Il carteggio rende soprattutto possibile la ricostruzione della cultura di Francesco Algarotti, nutrita di letture, frequentazioni e luoghi visitati, ma testimonia un rapporto fraterno in cui interessi economici e politico-diplomatici si intrecciano agli affetti, senza cancellare le tensioni tra Bonomo, dedito all’amministrazione del patrimonio familiare, e Francesco, determinato ad appagare la propria curiosa intelligenza seguendo le strade del mondo. Infatti proprio in questi anni Francesco Algarotti completa la formazione bolognese e si avventura per le strade del mondo con l’entusiasmo e la curiosità di un ‘uomo nuovo’. Rimaste inedite per quasi tre secoli, le lettere si offrono ora in edizione commentata a un lettore desideroso di ripercorre l’esistenza eccezionale del loro autore e di integrare con nuove tessere il quadro culturale degli anni Trenta del Settecento. Il volume si inserisce nel progetto di edizione dell’epistolario di Algarotti, che prende le mosse dalla esigenza di valorizzare il significato culturale che il ‘cigno di Padova’ ebbe nella cultura europea del suo tempo. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Racconti teatrali di molte città : contatti, appropriazioni e migrazioni fra Parigi e le capitali occidentali : (1789-1855)

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Racconti teatrali di molte città LIBRO: Racconti teatrali di molte città : contatti, appropriazioni e migrazioni fra Parigi e le capitali occidentali : (1789-1855) : atti del convegno internazionale di studi (Padova, 16-17 maggio 2024) / a cura di Paola Degli Esposti e Silvia ZantaPubblicazione: Bari : Edizioni di Pagina, 2025Pagine: VIII, 245 p.ISBN: 9791256091126 Vai al Catalogo Galileo Discovery Benché Parigi sia una città di primo rilievo nel panorama teatrale del XVIII secolo, si deve attendere il secolo successivo perché diventi, come direbbe Walter Benjamin, la capitale del XIX secolo anche in ambito spettacolare. Prendendo spunto – per il titolo del convegno di cui si pubblicano qui gli atti – dal romanzo dickensiano dedicato a Londra e Parigi durante la Rivoluzione, abbiamo approfondito i rapporti teatrali di Parigi con alcune delle città occidentali più attive in ambito spettacolare nel periodo che intercorre tra la presa della Bastiglia e la prima esposizione universale nella capitale francese; si è voluto così comprendere come da un Settecento che non vede un centro teatrale assoluto si passi a un Ottocento in cui l’epicentro delle attività spettacolari diventa, appunto, Parigi. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
La cultura del romanzo : Giovan Francesco Loredan nella società letteraria del Seicento / Marianna Liguori

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > La cultura del romanzo LIBRO: La cultura del romanzo : Giovan Francesco Loredan nella società letteraria del Seicento / Marianna LiguoriPubblicazione: Milano : BIT&S, 2025Pagine: 217 p.ISBN: 9791280391490 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access Il patrizio veneziano Giovan Francesco Loredan (1607-1661), fondatore e principale animatore dell’Accademia degli Incogniti, è figura di rilievo nel panorama letterario del Seicento, noto per le sue abilità di mediatore culturale e per la sua attività di mecenatismo, di cui beneficiarono soprattutto i romanzieri emergenti. Descritto negli studi come un vero e proprio “dittatore letterario” del suo tempo, per il controllo capillare esercitato sull’industria libraria, Loredan fu anche autore di una vastissima produzione in prosa, considerata finora solo in maniera sporadica, ma ben rappresentativa della cultura letteraria di un’intera generazione di scrittori Incogniti. Ricostruendo le tappe della formazione di Loredan e considerando le sue scritture degli anni Trenta – a partire dall’opera d’esordio, gli Scherzi geniali (1632 e 1634) –, il percorso proposto in questo volume giunge a mostrare l’eccezionale stratificazione di saperi, modelli e materiali che nutrono il romanzo più importante di Loredan, la Dianea (1635), con il duplice obiettivo di proporre una più adeguata collocazione della sua opera nelle diverse correnti della letteratura del Seicento, e, invertendo la prospettiva, di offrire un esempio signicativo della variegata cultura che informa i romanzi del tempo. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Il poeta e il filosofo : fortuna e ricezione di Guido Cavalcanti tra Tre e Cinquecento / Francesca Pilan

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Il poeta e il filosofo LIBRO: Il poeta e il filosofo : fortuna e ricezione di Guido Cavalcanti tra Tre e Cinquecento / Francesca PilanPubblicazione: Padova : Padova University Press, 2025Pagine: 401 p.ISBN: 9788869384738 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access Guido Cavalcanti ha goduto di notevolissima attenzione da parte della critica, ma l’impressione che si ricava dagli studi dedicatisi al reperimento di tracce cavalcantiane nei secoli che ne seguono la scomparsa è che il riconoscimento della sua influenza si attui in relazione a una sola delle due anime che lo contraddistinguono: ‘il poeta’ o ‘il filosofo’, come se due entità distinte e spesso contrastanti si affacciassero nel panorama letterario italiano e che, come tali, venissero recepite. Il volume Il poeta e il filosofo si propone quindi di riunire tale dicotomia e tracciare un nuovo profilo coeso della ricezione cavalcantiana lungo il periodo tre-cinquecentesco, ripercorso vagliando le manifestazioni dell’approccio alla filosofia erotica di Donna me prega, ma anche il grado d’incidenza ‘poetica’ del suo corpus lirico globalmente considerato. Lo scopo è far emergere la funzione e il ruolo che Guido Cavalcanti ha indubbiamente ricoperto nella formazione e nella continua ridefinizione della storia letteraria e culturale italiana, contribuendo così a fornire una visione più completa dei fattori che ne dettano l’evolvere e che sagomano il pensiero su di essa che strettamente l’accompagna. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Il quarzo e la cera : Malaparte romanziere / Pier Giovanni Adamo

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Il quarzo e la cera : Malaparte romanziere LIBRO: Il quarzo e la cera : Malaparte romanziere / Pier Giovanni AdamoPubblicazione: Venezia : Marsilio, 2025Pagine: 137 p.ISBN: 9788829792894 Vai al Catalogo Galileo Discovery Oltre ad aver indossato molte maschere, Curzio Malaparte ha scritto diversi libri. Tre di questi – Kaputt, La pelle, Il ballo al Kremlino – si assomigliano più degli altri. Almeno se, osservandoli da vicino, si riconoscono la struttura prismatica e le stratificazioni illusionistiche che li rendono un’esperienza letteraria inassimilabile al resto del Novecento italiano. Pannelli di un’ipotetica trilogia incompiuta, questi romanzi raccontano le «meravigliose avventure del disfacimento» dell’Europa dalla fine degli anni venti alla prima metà degli anni quaranta, trasfigurando il dramma storico di un intero continente nel suo rovescio mitico e metamorfico. Ma testimoniano anche il paradossale modernismo di una figura antimoderna che, attraverso una prosa rapsodica, ha esplorato il legame tra finzione romanzesca e ossessione per la morte. Questo libro affronta la radicalità e i limiti dell’arte malapartiana, per suggerire tra le righe che Malaparte è ancora uno dei pochi scrittori in grado di penetrare il tessuto della realtà per capovolgerlo, smembrarlo e costringerci poi a decidere cosa fare coi pezzi che ne rimangono. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
La canzone italiana del Trecento / Andrea Pelosi ; a cura di Sara Moccia ; prefazione di Andrea Afribo

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > La canzone italiana del Trecento LIBRO: La canzone italiana del Trecento / Andrea Pelosi ; a cura di Sara Moccia ; prefazione di Andrea AfriboPubblicazione: Firenze : Edizioni del Galluzzo per la Fondazione Ezio Franceschini, 2025Pagine: XVI-193 p.ISBN: 9788892903616 Vai al Catalogo Galileo Discovery Pubblicata per la prima volta nel 1990, nel quinto e ultimo fascicolo della rivista «Metrica», La canzone del Trecento di Andrea Pelosi rappresenta uno strumento fondamentale per gli studi della metrica e delle forme della poesia italiana antica: una banca dati da riusare e rielaborare in proprio ma anche, e di più, una miniera di considerazioni già perfettamente concluse. Il repertorio di ben 350 canzoni per 198 schemi metrici, che occupa la prima parte del volume, diventa infatti nella seconda un saggio dove l’autore riflette sui dati raccolti, unisce i punti vicini ma anche lontani della sua mappa, tracciando isoglosse e filiere, stabilendo correlazioni tra i dettagli e l’insieme, tra questo o quell’autore, tra una canzone e l’altra – o i suoi piedi, la sua sirma o il congedo, e così diminuendo. Ed è proprio questo doppio statuto, che comprende la ‘cartina muta’ e la ‘voce’ del critico e del filologo, a fare di un repertorio metrico un capitolo decisivo di storia letteraria, e a rendere unica, sempre attuale e insostituibile, l’opera che qui si ripubblica. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it