Autorinnen-Übersetzerinnen 1750–1850. Verschränkungen von Schreiben und Übersetzen in der literarischen Praxis von Frauen / Herausgegeben von Angela Sanmann, Daniele Vecchiato, Vera Viehöver

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Autorinnen-Übersetzerinnen 1750–1850 LIBRO: Autorinnen-Übersetzerinnen 1750–1850. Verschränkungen von Schreiben und Übersetzen in der literarischen Praxis von Frauen / Herausgegeben von Angela Sanmann, Daniele Vecchiato, Vera ViehöverPubblicazione: Berlin : De Gruyter-Brill, 2026Pagine: 359 p.ISBN: 9783119145008 Open Access Die hier versammelten Fallstudien beleuchten die vielfältigen Wechselwirkungen zwischen Schreiben und Übersetzen in der literarischen Praxis von Frauen zwischen 1750 und 1850 – einer Epoche, in der die Doppelrolle der „Autorin-Übersetzerin“ keine Ausnahme, sondern eher die Regel darstellte. Durch die konsequente Fokussierung auf die Verschränkungen beider Tätigkeiten (und verwandter Aktivitäten wie Bearbeiten oder Herausgeben) geraten vielgestaltige Phänomene des Übergangs in den Blick, die in der Forschung bisher wenig beachtet wurden: Fortschreibungen übersetzter Texte, variierende Adaptionen fremdsprachiger Literatur sowie das kreative Anknüpfen an vorgefundene Strukturen, Motive und Konstellationen. Durch die Analyse ästhetischer, ideologischer und ökonomischer Verflechtungen in der literarischen Arbeit von Frauen, die um 1800 ins Deutsche oder aus dem Deutschen übersetzten, leistet der Band einen wesentlichen Beitrag zur transnationalen Übersetzungsforschung aus literatur- und geschlechterhistorischer Perspektive DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
La passione premetafrastica di Eleuterio dell’Illirico ( BHG 568-570d) / introduzione, edizione, traduzione e commento a cura di Davide Avogaro

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > La passione premetafrastica di Eleuterio dell’Illirico ( BHG 568-570d) LIBRO: La passione premetafrastica di Eleuterio dell’Illirico ( BHG 568-570d) / introduzione, edizione, traduzione e commento a cura di Davide AvogaroPubblicazione: Roma : Edizioni Nuova Cultura, 2026Pagine: 256 p.ISBN: 978883365839 Vai al Catalogo Galileo Discovery Il volume è incentrato sulla Passione premetafrastica di Eleuterio dell’Illirico (BHG 568-570d), di cui offre una nuova edizione critica, la prima traduzione e un’introduzione storica e letteraria. Sulla figura del santo, che secondo la Passione fu ordinato vescovo dell’Illirico e fu martirizzato a Roma sotto Adriano, non è possibile dire nulla di sicuro, giacché l’unica fonte a nostra disposizione è costituita dal racconto agiografico stesso, ricco, secondo le movenze tipiche delle passioni epiche, di elementi fantasiosi e stereotipati. Secondo l’ipotesi sostenuta in questa sede, il suo culto ebbe origine tra III e IV secolo in Pannonia, nella città di Sirmio, da cui si diffuse già all’inizio del V secolo anche in Italia e a Costantinopoli.La redazione originaria dell’opera fu composta in quest’ultima città, probabilmente entro la prima metà del V secolo, all’interno dell’ambiente che promosse il culto del santo, venerato in un martyrion costruito nei pressi dello Xerolophos. La Chiesa ortodossa ricorda Eleuterio il 15 dicembre, quella latina il 18 aprile. La Passione fu inclusa presto nei menologi, fu tradotta in varie lingue e servì come fonte per tutti gli altri testi che compongono il dossier agiografico del santo in lingua greca, tra cui spiccano un encomio (di cui non è noto l’autore), la notizia sinassariale e la riscrittura di Simeone il Metafraste. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Nuove Arcadie : la rielaborazione del modello di Sannazzaro nei prosimetri tra Cinque e Seicento / Anna Scattola

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Nuove Arcadie : la rielaborazione del modello di Sannazzaro nei prosimetri tra Cinque e Seicento LIBRO: Nuove Arcadie : la rielaborazione del modello di Sannazzaro nei prosimetri tra Cinque e Seicento / Anna ScattolaPubblicazione: Milano : Bit&S, 2026Pagine: 314 p.ISBN: 979128039162 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access L’Arcadia di Jacopo Sannazaro è un’opera capostipite nel definire l’immaginario del mondo pastorale in Europa, come luogo primitivo e utopico, dove però si manifestano anche contraddizioni e inquietudini allusive alla realtà extratestuale. Se il genere bucolico-piscatorio si sviluppa, nei secoli successivi, soprattutto nelle forme della lirica, dell’egloga e del dramma, è tuttavia possibile individuare anche un ristretto gruppo di prosimetri, che dunque riprendono in modo più evidente la struttura del modello sannazzariano. Nell’approfondire alcuni prosimetri editi tra Cinque e Seicento, questo libro esamina le modalità della rielaborazione dell’Arcadia, innanzitutto da un punto di vista strutturale e narrativo, ma soffermandosi anche sulla costruzione dei mondi pastorali e piscatori, tramite il ricorso ad alcune costanti del codice bucolico e la loro variazione. Attraverso un’indagine di tipo tematico-intertestuale – focalizzata su aspetti quali l’organizzazione comunitaria, le attività quotidiane, il rapporto con la morte e la sfera ultraterrena, la raffigurazione dell’ambiente naturale e antropico, la ripresa del topos dell’età dell’oro – si dimostra come questi prosimetri elaborino nuovi mondi arcadici, ricorrendo a soluzioni differenti, anche piuttosto distanti dal modello di Sannazaro, influenzate dalle specifiche realtà extratestuali o dalla commistione di fonti letterarie e scientifiche ulteriori. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Il creaturale : paradigmi e applicazioni / Pietro Orlandi ; prefazione di Emanuele Zinato

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Il creaturale : paradigmi e applicazioni LIBRO: Il creaturale : paradigmi e applicazioni / Pietro Orlandi ; prefazione di Emanuele ZinatoPubblicazione: Milano : Mimesis, 2026Pagine: 192 p.ISBN: 9791222331270 Vai al Catalogo Galileo Discovery L’ampia diffusione dei termini «creaturale» e «creaturalità» nel linguaggio della critica letteraria italiana è sintomo non solo della loro densità semantica, ma anche di un loro innegabile e problematico carattere polisemico. Articolato in due parti speculari, una storico-critica e una esegetico-applicativa, il volume ricostruisce in primo luogo il quadro genetico del creaturale, inscrivibile nel sistema terminologico di Rudolf Otto e in quello di Mimesis di Erich Auerbach, per poi indagarne l’accoglienza e le declinazioni da parte della critica letteraria italiana. In secondo luogo, dall’osservatorio polisemico della categoria, propone un’analisi applicativa del corpus romanzesco di Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante e Anna Maria Ortese, ricondotti da una certa tradizione interpretativa al polo tematico-stilistico della «creaturalità». DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
L’oscena libertà: libertinismo e illuminismo radicale nella letteratura e nell’imaginario contemporanei

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > L’oscena libertà : libertinismo e illuminismo radicale nella letteratura e nell’immaginario contemporanei LIBRO: L’oscena libertà : libertinismo e illuminismo radicale nella letteratura e nell’immaginario contemporanei / a cura di Elisabetta Abignente, Mimmo Cangiano e Alessandro MetlicaPubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis 2026Pagine: 282 p.ISBN: 9791222330594 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access Questo volume indaga il posizionamento degli scrittori che assumono, nelle loro opere, opinioni disturbanti per il senso comune, rappresentando situazioni eticamente ambivalenti ma rifiutando, al contempo, di esprimere un netto giudizio morale sui comportamenti dei propri personaggi, come Walter Siti, Michel Houellebecq, Milan Kundera, Philip Roth e J.M. Coetzee. Di questo campo letterario, di per sé vario e sfrangiato, il libro interroga una delle principali genealogie, che getta luce sulla natura provocatoria, perché ibrida e polisemica, del fatto letterario: l’eredità del libertinismo settecentesco e dell’illuminismo di area radicale. L’itinerario che ne risulta, e che arriva sino ai giorni nostri, spazia dalla letteratura al cinema e all’immaginario, attraversando pure il genere dell’autotheory e le opere di Goliarda Sapienza. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Poesia e storia tra Medioevo e Umanesimo : studi in onore di Giovanna M. Gianola / a cura di Rino Modonutti

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Il Roman de Troie en prose : Prose 2. / Jacopo Fois

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Il Roman de Troie en prose : Prose 2. / Jacopo Fois LIBRO: Il Roman de Troie en prose : Prose 2. / Jacopo FoisPubblicazione: Strasbourg : Eliphi, 2026Pagine: XII, 742 p.ISBN: 9782372760874 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access Composta in Italia attorno all’ultimo quarto del Duecento, la versione in prosa del Roman de Troie comunemente nota come Prose 2 occupa un posto di rilievo nel quadro della diffusione e rielaborazione medievale della leggenda di Troia e, più in generale, della cultura letteraria francese nella Penisola. L’opera, che si distingue dalle altre versioni in prosa del poema per la spiccata aderenza al modello in versi che la caratterizza, è trasmessa da tre codici ai quali si aggiunge il testimone unico di una fedele traduzione toscana ad opera di un altrimenti sconosciuto Binduccio dello Scelto. Il lavoro che qui si pubblica presenta la prima edizione critica ricostruttiva dell’opera fondata sulla lezione di tutti i testimoni. Accompagnano il testo uno studio sui codici, sulla diffusione dell’opera, che appare circoscritta all’Italia centro-settentrionale, e sulle dinamiche di adattamento dal verso alla prosa, un’analisi linguistica, che pone in particolare l’accento sui fenomeni di interferenza con le varietà italiane, e un ampio apparato di note critiche. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Tradurre per il teatro : la voce dei registi / a cura di Jean-Paul Dufiet e Mirella Piacentini

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Tradurre per il teatro : la voce dei registi LIBRO: Tradurre per il teatro : la voce dei registi / a cura di Jean-Paul Dufiet e Mirella PiacentiniPubblicazione: Roma : Tab, 2026Pagine: 216 p.ISBN: 9791256693566 Vai al Catalogo Galileo Discovery I saggi e le interviste proposti in questo volume indagano il rapporto tra scena e traduzione, mettendone in luce la complessità. La scena teatrale francese, segnata dalla visione di Antoine Vitez, che definiva il regista «il colmo del traduttore», resta l’orizzonte di riferimento principale della raccolta, che si pone come punto di partenza per un auspicato ampliamento del dibattito su regia e traduzione nel panorama europeo. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Astronaves en la cordillera, tentáculos en la selva : fantástico y globalización en la literatura hispanoamericana contemporánea / Gabriele Bizzarri, Francesco Fasano (coords.)

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Nostalgia dell’orrore : l’horror contemporaneo e i fantasmi di un futuro passato / Marco Malvestio

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Nostalgia dell’orrore : l’horror contemporaneo e i fantasmi di un futuro passato / Marco Malvestio LIBRO: Nostalgia dell’orrore : l’horror contemporaneo e i fantasmi di un futuro passato / Marco MalvestioPubblicazione: Milano : Meltemi, 2026Pagine: 272 p.ISBN: 9791256155200 Vai al Catalogo Galileo Discovery La nostalgia attraversa in modo pervasivo la produzione culturale del presente, ma è nell’horror – genere giocato sulla riemersione del represso – che si manifesta in tutta la sua profonda ambiguità. Muovendo dall’analisi di film, serie e romanzi horror degli ultimi venticinque anni, Marco Malvestio indaga il nesso tra immaginario perturbante e tensione retrospettiva, mostrando come quest’ultima venga mobilitata, di volta in volta, sia per riflettere sugli spazi – regionali, come nel folk horror, o privati, come nel sottogenere della casa infestata –, sia per esplorare le identità prodotte da trasgressioni corporali e sessuali. Nostalgia dell’orrore è una guida non solo a uno dei generi più popolari ed eloquenti della stretta contemporaneità, ma anche a una giuntura cruciale della cultura di inizio millennio e al modo in cui questa rielabora il passato. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it