Teaching Russian as a foreign language today through an intercultural approach : challenges and new directions / Linda Torresin

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Teaching Russian as a foreign language today through an intercultural approach LIBRO: Teaching Russian as a foreign language today through an intercultural approach : challenges and new directions / Linda TorresinPubblicazione: Padova : Padova University Press, 2024Pagine: 274 p.ISBN: 9788869384318 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access This book is devoted to the topic of teaching Russian as a foreign language (RFL) from an intercultural perspective with special attention to the university context and Italian-speaking students.It is underpinned by three main aims. The first is to provide the reader with a theoretical-operational framework on intercultural RFL teaching, giving him/her the methodological tools to study this area and/or to apply it to his/her own teaching. The second is to promote a critical awareness among readers of the dominant ideologies and discourses underlying both academic research on the subject and the teaching materials themselves, so as to enable them to take note of the problems of RFL intercultural teaching (compared to the issues of foreign language education of other languages) and attempt to overcome them, with a view to enhancing teacher learning/development. The third—more general—aim seeks to help the reader look at the RFL area as if through a lens that shows different angles and shades, thus leading to greater understanding of the complexity of teaching and learning processes as a whole. The study discloses the ideological nature of RFL intercultural teaching by investigating its national and cultural essentialist discourses and advocates a pluricentric and complex image of the Russian-speaking cultural space which is rather new for the field, where static, mythologized, and uncritical ideas and representations of identity and culture (e.g., “Russian soul”) still prevail to this day. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
I figli dello Stato : i besprizorniki nella letteratura sovietica per l’infanzia degli anni Venti e Trenta / Diana Antonello

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > I figli dello Stato LIBRO: I figli dello Stato : i besprizorniki nella letteratura sovietica per l’infanzia degli anni Venti e Trenta / Diana AntonelloPubblicazione: Padova : Padova University Press, 2024Pagine: 198 p.ISBN: 9788869383977 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access La besprizornost’, ‘infanzia abbandonata’, ha rappresentato uno dei più gravi problemi sociali per l’Unione Sovietica. Lo stato sovietico cercò fin da subito di prendere le misure necessarie per contrastare il fenomeno e mobilitò risorse enormi con la richiesta che tutta la società si impegnasse nella lotta alla besprizornost’. Allo stesso modo la letteratura sovietica non poteva tralasciare la portata simbolica e sociale dell’infanzia abbandonata, anzi negli anni Venti e Trenta divenne un tema centrale nella letteratura per l’infanzia contribuendo a plasmare l’immaginario collettivo sui bambini di strada. Questo saggio rappresenta uno dei primi studi che analizzano la besprizornost’ attraverso una prospettiva interdisciplinare approfondendo da un lato le rappresentazioni letterarie dell’infanzia abbandonata negli anni Venti e Trenta, dall’altro il dibattito sviluppatosi tra politici e pedagogisti sul ruolo dei besprizorniki nell’educazione sovietica. Ne esce un inedito ritratto della besprizornost’ che risuona particolarmente attuale perché ci restituisce uno straordinario spaccato socio-culturale dei primi anni dell’Unione Sovietica in grado di influenzare profondamente la cultura popolare. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Il romanzo genealogico / Rossana Chianura ; prefazione di Emanuele Zinato

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Il romanzo genealogico LIBRO: Il romanzo genealogico / Rossana Chianura ; prefazione di Emanuele ZinatoPubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis, 2024Pagine: 326 p.ISBN: 9791222317182 Vai al Catalogo Galileo Discovery La critica tematica è stata spesso la sede privilegiata dell’indagine sulle narrazioni che mettono al centro la famiglia. Il romanzo genealogico prende le mosse dalla persistenza di questo tema nella storia delle forme per rivitalizzare l’approccio morfologico: lo studio, infatti, indaga il modo in cui la genealogia – cioè lo schema astratto che si ricava dal meccanismo di discendenza familiare – interviene nella storia del romanzo moderno dando avvio a un sottogenere dotato di specifiche costanti. Il saggio dà conto di un percorso di convenzionalizzazione lungo più tradizioni letterarie a cavallo tra due secoli e si sofferma su quattro campioni della letteratura italiana: Cento anni di Giuseppe Rovani, I Viceré di Federico De Roberto, Il mulino del Po di Riccardo Bacchelli e Menzogna e sortilegio di Elsa Morante. L’analisi dei testi ha l’obiettivo di individuare alcune svolte paradigmatiche nella storia di un sottogenere che ha saputo costantemente reinterpretare il dispositivo strutturante di base così come la prossimità con le principali categorie storico-letterarie. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Nel gesso detritico del canone : la canzone italiana tra Rinascimento e Barocco / Sara Moccia

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Nel gesso detritico del canone LIBRO: Nel gesso detritico del canone : la canzone italiana tra Rinascimento e Barocco / Sara MocciaPubblicazione: Firenze : Franco Cesati, 2024Pagine: 185 p.ISBN: 9791254961735 Vai al Catalogo Galileo Discovery Il culto cinquecentesco di Petrarca come modello di vita, di lingua e di stile, vede nel sonetto il suo oggetto più rappresentativo ma nella canzone il suo emblema più sontuoso. Nonostante ciò non tutta la produzione lirica di questo periodo si consuma allo specchio o all’ombra di Petrarca, anche per chi compone a partire dallo scheletro rimico di una canzone dei Fragmenta. Infatti, la sola aderenza formale all’originale non è sufficiente nemmeno a ricostruire il tessuto imitativo di un testo tardo rinascimentale. Il volume indaga gli sviluppi della forma più nobile della nostra tradizione nel pieno del fenomeno letterario storicizzato sotto il nome di petrarchismo, nella fase di transizione manierista, quindi prima della sortita barocca, ma soprattutto prima del suo graduale declino seicentesco. A partire dal Repertorio Digitale della Canzone Italiana, sito che raccoglie informazioni di natura metrica, stilistica e filologica su un corpus di oltre 840 testi, lo studio presenta delle analisi ad ampio raggio, descrivendo e definendo alcuni elementi che contraddistinguono il genere in questo arco temporale. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Cento anni di slavistica a Padova : Contributi presentati al VII Congresso Italiano Di Slavistica. Volume 1. / a cura di Rosanna Benacchio

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Cento anni di slavistica a Padova LIBRO: Cento Anni Di Slavistica a Padova : Contributi Presentati Al VII Congresso Italiano Di Slavistica. Volume 1. / a cura di Rosanna Benacchio Pubblicazione: Firenze : Firenze University Press, 2024 Pagine: 206 p. ISBN: 9791221504743 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access Il volume ricostruisce a tutto tondo i momenti salienti della storia della slavistica patavina e getta una luce inedita sugli studiosi presi in considerazione e sul ruolo da loro avuto all’interno delle discipline slavistiche nel nostro paese. A partire da Giovanni Maver, che per primo ricoprì la cattedra di Filologia slava a Padova, per continuare con Ettore Lo Gatto, Arturo Cronia, Evel Gasparini e Natalino Radovich, che su quella cattedra si sono succeduti, si mettono in luce i meriti scientifici, organizzativi e didattici di questi maestri e si contestualizza storicamente il loro operato. Completa il volume un’appendice iconografica che presenta documenti d’archivio inediti riguardanti la storia della slavistica padovana, nonché le immagini delle principali pubblicazioni dei docenti di slavistica dell’ateneo patavino a partire dagli anni Venti del Novecento fino a oggi. DIPARTIMENTO DI STUDI LINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 13 35137 Padova Portineria: tel. +39 049 827 9700 Informazioni: tel. +39 049 827 9807 dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Le non-parole / Nichita Stǎnescu ; traduzione di Dan Octavian Cepraga

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Le non-parole LIBRO: Le non-parole / Nichita Stǎnescu ; traduzione di Dan Octavian CepragaPubblicazione: Como : Finis terrae, 2024Pagine: 270 p.ISBN: 9788869040337 Vai al Catalogo Galileo Discovery Le non-parole, pubblicato nel 1969 e qui tradotto integralmente, è forse l’ultimo grande libro di Nichita Stănescu, un capolavoro eccessivo e corrusco che chiude con modalità ricapitolative, la mirabile, irripetibile stagione degli anni Sessanta. In esso, si ritrovano tutti gli elementi e le dimensioni della sua poesia, che tanto avevano colpito, per la loro oltranza e per la folgorante originalità, i lettori dei suoi primi volumi: un grande Teatro della Mente, sulla cui scena, come nei contrasti medievali, disputano disincarnate allegorie (la lotta dell’Occhio con lo Sguardo, del Cuore con il Sangue, di Giacobbe con l’Angelo), una inesauribile vena immaginifica, in cui l’immanenza più radicale va di pari passo con una metafisica visionaria, che sembra rinegoziare ogni volta i confini e le possibilità del Reale, una incessante lotta della poesia con la lingua, allo stesso tempo ludica e serissima, giubilante e dolorosa, che vuole ribaltare una volta per tutte il rapporto tra le Parole e le Cose. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Figure del sovrano : assolutismi a confronto nel teatro della prima modernità / a cura di Enrico Zucchi

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Figure del sovrano LIBRO: Figure del sovrano : assolutismi a confronto nel teatro della prima modernità / a cura di Enrico ZucchiPubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis, 2024Pagine: 241 p.ISBN: 9791222314259 Vai al Catalogo Galileo Discovery Nella letteratura della prima modernità la rappresentazione del sovrano non è mai introdotta per fini puramente esornativi. I contributi che formano questo volume indagano esattamente le modalità con cui il teatro europeo tra Cinque e Settecento impiega la figura del sovrano per affrontare questioni di teoria politica contemporanea estremamente spinosi. Spaziando tra il teatro elisabettiano inglese, la tragedia italiana – da Giraldi Cinzio ad Alfieri – il ricco panorama drammaturgico olandese del primo Seicento, il teatro del Siglo de Oro, la tragedia di Schiller e l’affascinante mondo del dramma per musica veneziano, i saggi intendono dimostrare come la scrittura teatrale in questo periodo si costituisca anche come una forma del discorso politico, che con la trattatistica coeva dialoga in maniera tutt’altro che passiva. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Le mille facce della glossa : forme testuali della spiegazione : Atti del 48. e del 49. Convegno Interuniversitario (Padova, 9 luglio 2021 – Bressanone/Brixen, 8-10 luglio 2022) / a cura di Alvaro Barbieri, Gianfelice Peron, Fabio Sangiovanni

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Le mille facce della glossa LIBRO: Le mille facce della glossa : forme testuali della spiegazione : Atti del 48. e del 49. Convegno Interuniversitario (Padova, 9 luglio 2021 – Bressanone/Brixen, 8-10 luglio 2022) / a cura di Alvaro Barbieri, Gianfelice Peron, Fabio SangiovanniPubblicazione: Padova : Esedra editrice, 2024Pagine: XXV, 408 p.ISBN: 9788860581419 Vai al Catalogo Galileo Discovery Nel corso di due convegni con il titolo Le mille facce della glossa sono state analizzate le forme testuali a carattere glossatorio e chiarificatore e le loro tecniche attuative, con prevalente attenzione per i documenti letterari dall’antichità all’età contemporanea mettendo assieme, in linea con la tradizione convegnistica bressanonese, retorica, stilistica e aspetti tematici e discorsivi. Puntando a una riflessione sull’intera fenomenologia delle forme esegetiche (glosse, note d’autore, chiose, scolii, postille, annotazioni interlineari, marginalia, autocommenti e commenti) e delle modalità glossatorie di natura ipertestuale (digressioni chiarificatrici, excursus con funzione interpretativa, frasi relative esplicative, formule di correctio), l’argomento è stato scandagliato a fondo nelle sue varie sfaccettature con risultati nuovi e di sicuro interesse. Al complesso panorama esplicativo-esegetico offerto dalle opere letterarie e alla sua ricca terminologia definitoria sono dedicati, con prospettive diverse ma convergenti nel dare rilievo ai modi, alle funzioni, alle tipologie annotatorie, i saggi raccolti nel presente volume, che attestano in maniera completa il lavoro svolto nelle sedute convegnistiche. La maggior parte riguarda la glossa e la nota in senso stretto esaminate nelle loro molteplici espressioni: dalle glosse cristiane e rabbiniche a quelle medievali dei testi patristici, da quelle integrate in altre glosse e nel testo a quelle delle cronache tardomedievali, dei testi omiletici e di commento biblico. Un rilievo specifico è riservato alle note d’autore della poesia folenghiana e pavana, del poema romeno Ţiganiada, di Rousseau, Manzoni, Rilke, del loro impiego vasto ed elaborato nei testi poetici (italiani) e narrativi (italiani e americani) del Novecento. Sono studiati anche scrittori come Valéry, autore e ‘teori-co’ degli aspetti testuali esplicativi, il rapporto tra note e traduzione e le note di critici e studiosi (Spitzer, Folena) particolarmente inclini al loro uso. Un altro gruppo di saggi tratta forme testuali-esegetiche diversamente articolate ma sempre con valenza fortemente esplicativa: da quelle più organiche (l’autocommento di Dante, il commento di Benjamin a Brecht) alle didascalie tardoantiche e medievali delle immagini pittoriche e manoscritte, dalle interpretazioni e “riscritture” ermeneutiche alle digressioni interne a un’opera narrativa, dal rapporto tra testi antico-francesi e inserimenti biblico-glossatori alla messa in scena di personaggi-annotatori nel teatro di Rossini. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Sob o signo da (re)invenção : a poesia concreta no Brasil e outras constelações poéticas / Maria A. Fontes

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Sob o signo da (re)invenção LIBRO: Sob o signo da (re)invenção : a poesia concreta no Brasil e outras constelações poéticas / Maria A. FontesPubblicazione: Padova : CLEUP, 2024Pagine: 283 p.ISBN: 978885495790 Vai al Catalogo Galileo Discovery Este livro explora a revolução estética da Poesia Concreta no Brasil, revelando seus conflitos com a Geração de 45 e o impacto na historiografia literária nacional. Liderado por Haroldo de Campos, Augusto de Campos e Décio Pignatari, o movimento reconfigurou o cânone poético ao romper com o verso tradicional. Buscando uma poesia objetiva e visual, aberta a novas linguagens, os concretistasincorporaram influências de Mallarmé, Ezra Pound, Oswald de Andrade, Max Bense e das “Constelações” de Eugen Gomringer, dialogando com a arte concreta internacional.A obra analisa como esses poetas revalorizaram autores marginalizados e propuseram uma leitura inovadora da tradição, questionando o papel da palavra na sociedade industrial. Um estudo essencial para compreender as transformações da poesia brasileira no século XX. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it
Raboni, Manzoni / Giovanni Raboni ; a cura di Fabio Magro

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home > Pubblicazioni > Raboni, Manzoni LIBRO: Raboni, Manzoni / Giovanni Raboni ; a cura di Fabio MagroPubblicazione: [Dueville] : Ronzani Editore, 2024Pagine: 125 p.ISBN: 9791259971609 Vai al Catalogo Galileo Discovery Raboni Manzoni è una piccola plaquette pubblicata nel 1985 nell’ambito di un progetto culturale, chiamato Paso Doble, promosso da Vito Riviello e Giorgio Weiss. L’iniziativa, non unica né isolata, puntava a far incontrare un poeta contemporaneo con uno del passato, remoto o prossimo, a testimonianza di una eredità che si rinnova e di una tradizione che rimane viva, produttiva di futuro. Raboni non solo scelse come “proprio simile e fratello” Manzoni, ossia un autore noto e amato soprattutto per il suo romanzo e per la sua prosa piuttosto che per la sua poesia, ma decise di affiancare a una scelta di testi propri – di ispirazione e taglio appunto manzoniani – una serie di brani tratti dalla Storia della colonna infame, ossia un’opera che non è un romanzo ma un testo più vicino alla ricostruzione storica.Ripubblicando la plaquette Raboni Manzoni nella sua veste originaria, in occasione del ventennale della scomparsa, si è voluto dar seguito al “gioco” accettato da Raboni in quella circostanza e cercare, sia pure senza l’avvallo dell’autore, di verificare se e come la «funzione» Manzoni – come Raboni stesso la chiama –, così evidente ed esplicita nella prima parte della sua produzione poetica, agisca anche nel contesto delle poesie pensate e scritte successivamente. A questi testi poetici se ne aggiungono altri in prosa, tratti da interventi su giornali, interviste e conferenze in cui Raboni riflette sul rapporto con Manzoni e in particolare sulla triangolazione che si istituisce tra i due autori e la città, Milano, che fu per entrambi teatro di vita e poesia. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it