La passione premetafrastica di Eleuterio dell’Illirico ( BHG 568-570d) / introduzione, edizione, traduzione e commento a cura di Davide Avogaro

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home  >  Pubblicazioni  >  La passione premetafrastica di Eleuterio dell’Illirico ( BHG 568-570d) LIBRO: La passione premetafrastica di Eleuterio dell’Illirico ( BHG 568-570d) / introduzione, edizione, traduzione e commento a cura di Davide AvogaroPubblicazione: Roma : Edizioni Nuova Cultura, 2026Pagine: 256 p.ISBN: 978883365839 Vai al Catalogo Galileo Discovery Il volume è incentrato sulla Passione premetafrastica di Eleuterio dell’Illirico (BHG 568-570d), di cui offre una nuova edizione critica, la prima traduzione e un’introduzione storica e letteraria. Sulla figura del santo, che secondo la Passione fu ordinato vescovo dell’Illirico e fu martirizzato a Roma sotto Adriano, non è possibile dire nulla di sicuro, giacché l’unica fonte a nostra disposizione è costituita dal racconto agiografico stesso, ricco, secondo le movenze tipiche delle passioni epiche, di elementi fantasiosi e stereotipati. Secondo l’ipotesi sostenuta in questa sede, il suo culto ebbe origine tra III e IV secolo in Pannonia, nella città di Sirmio, da cui si diffuse già all’inizio del V secolo anche in Italia e a Costantinopoli.La redazione originaria dell’opera fu composta in quest’ultima città, probabilmente entro la prima metà del V secolo, all’interno dell’ambiente che promosse il culto del santo, venerato in un martyrion costruito nei pressi dello Xerolophos. La Chiesa ortodossa ricorda Eleuterio il 15 dicembre, quella latina il 18 aprile. La Passione fu inclusa presto nei menologi, fu tradotta in varie lingue e servì come fonte per tutti gli altri testi che compongono il dossier agiografico del santo in lingua greca, tra cui spiccano un encomio (di cui non è noto l’autore), la notizia sinassariale e la riscrittura di Simeone il Metafraste. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it

Nuove Arcadie : la rielaborazione del modello di Sannazzaro nei prosimetri tra Cinque e Seicento / Anna Scattola

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home  >  Pubblicazioni  >  Nuove Arcadie : la rielaborazione del modello di Sannazzaro nei prosimetri tra Cinque e Seicento LIBRO: Nuove Arcadie : la rielaborazione del modello di Sannazzaro nei prosimetri tra Cinque e Seicento / Anna ScattolaPubblicazione: Milano : Bit&S, 2026Pagine: 314 p.ISBN: 979128039162 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access L’Arcadia di Jacopo Sannazaro è un’opera capostipite nel definire l’immaginario del mondo pastorale in Europa, come luogo primitivo e utopico, dove però si manifestano anche contraddizioni e inquietudini allusive alla realtà extratestuale. Se il genere bucolico-piscatorio si sviluppa, nei secoli successivi, soprattutto nelle forme della lirica, dell’egloga e del dramma, è tuttavia possibile individuare anche un ristretto gruppo di prosimetri, che dunque riprendono in modo più evidente la struttura del modello sannazzariano. Nell’approfondire alcuni prosimetri editi tra Cinque e Seicento, questo libro esamina le modalità della rielaborazione dell’Arcadia, innanzitutto da un punto di vista strutturale e narrativo, ma soffermandosi anche sulla costruzione dei mondi pastorali e piscatori, tramite il ricorso ad alcune costanti del codice bucolico e la loro variazione. Attraverso un’indagine di tipo tematico-intertestuale – focalizzata su aspetti quali l’organizzazione comunitaria, le attività quotidiane, il rapporto con la morte e la sfera ultraterrena, la raffigurazione dell’ambiente naturale e antropico, la ripresa del topos dell’età dell’oro – si dimostra come questi prosimetri elaborino nuovi mondi arcadici, ricorrendo a soluzioni differenti, anche piuttosto distanti dal modello di Sannazaro, influenzate dalle specifiche realtà extratestuali o dalla commistione di fonti letterarie e scientifiche ulteriori. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it

Il creaturale : paradigmi e applicazioni / Pietro Orlandi ; prefazione di Emanuele Zinato

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home  >  Pubblicazioni  >  Il creaturale : paradigmi e applicazioni LIBRO: Il creaturale : paradigmi e applicazioni / Pietro Orlandi ; prefazione di Emanuele ZinatoPubblicazione: Milano : Mimesis, 2026Pagine: 192 p.ISBN: 9791222331270 Vai al Catalogo Galileo Discovery L’ampia diffusione dei termini «creaturale» e «creaturalità» nel linguaggio della critica letteraria italiana è sintomo non solo della loro densità semantica, ma anche di un loro innegabile e problematico carattere polisemico. Articolato in due parti speculari, una storico-critica e una esegetico-applicativa, il volume ricostruisce in primo luogo il quadro genetico del creaturale, inscrivibile nel sistema terminologico di Rudolf Otto e in quello di Mimesis di Erich Auerbach, per poi indagarne l’accoglienza e le declinazioni da parte della critica letteraria italiana. In secondo luogo, dall’osservatorio polisemico della categoria, propone un’analisi applicativa del corpus romanzesco di Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante e Anna Maria Ortese, ricondotti da una certa tradizione interpretativa al polo tematico-stilistico della «creaturalità». DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it

L’oscena libertà: libertinismo e illuminismo radicale nella letteratura e nell’imaginario contemporanei

Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Uniweb Unipd.it Dipartimenti Biblioteche Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata Webmail Rubrica SIT Moodle Modulistica Area riservata ENG Home  >  Pubblicazioni  >  L’oscena libertà : libertinismo e illuminismo radicale nella letteratura e nell’immaginario contemporanei LIBRO: L’oscena libertà : libertinismo e illuminismo radicale nella letteratura e nell’immaginario contemporanei / a cura di Elisabetta Abignente, Mimmo Cangiano e Alessandro MetlicaPubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis 2026Pagine: 282 p.ISBN: 9791222330594 Vai al Catalogo Galileo Discovery Open Access Questo volume indaga il posizionamento degli scrittori che assumono, nelle loro opere, opinioni disturbanti per il senso comune, rappresentando situazioni eticamente ambivalenti ma rifiutando, al contempo, di esprimere un netto giudizio morale sui comportamenti dei propri personaggi, come Walter Siti, Michel Houellebecq, Milan Kundera, Philip Roth e J.M. Coetzee. Di questo campo letterario, di per sé vario e sfrangiato, il libro interroga una delle principali genealogie, che getta luce sulla natura provocatoria, perché ibrida e polisemica, del fatto letterario: l’eredità del libertinismo settecentesco e dell’illuminismo di area radicale. L’itinerario che ne risulta, e che arriva sino ai giorni nostri, spazia dalla letteratura al cinema e all’immaginario, attraversando pure il genere dell’autotheory e le opere di Goliarda Sapienza. DIPARTIMENTO DI STUDILINGUISTICI E LETTERARI Amministrazione trasparente Albo di dipartimento Personale docente Personale tecnico amministrativo Settore Amministrazione-DISLL Settore Didattica e Post Lauream-DISLL Settore Ricerca e Terza Missione-DISLL Settore Servizi Tecnici e Informatici-DISLL CONTATTI Via E. Vendramini, 1335137 PadovaPortineria: tel. +39 049 827 9700Informazioni: tel. +39 049 827 9807dal LUN al VEN ore 10.00-12.00 dipartimento.disll@pec.unipd.it segreteria.disll@unipd.it

Poesia e storia tra Medioevo e Umanesimo : studi in onore di Giovanna M. Gianola / a cura di Rino Modonutti

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Il Roman de Troie en prose : Prose 2. / Jacopo Fois

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Tradurre per il teatro : la voce dei registi / a cura di Jean-Paul Dufiet e Mirella Piacentini

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Astronaves en la cordillera, tentáculos en la selva : fantástico y globalización en la literatura hispanoamericana contemporánea / Gabriele Bizzarri, Francesco Fasano (coords.)

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Nostalgia dell’orrore : l’horror contemporaneo e i fantasmi di un futuro passato / Marco Malvestio

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Regni di carta : modelli politici e rappresentazione del potere nel romanzo ligure e veneto del Seicento / a cura di Marianna Liguori, Alessandro Metlica

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